La cenere del camino può essere un ottimo metodo di cottura per alcuni tipi di verdure. Impariamo a utilizzare questa risorsa per preparare contorni a risparmio energetico. Patate, finocchi, cipolle e zucche saranno ottimi se messi in un cartoccio e seppelliti sotto la brace!
E’ vero che non tutti abbiamo a disposizione un camino, ma sono sempre di più coloro che vivono o hanno una casa in campagna dove il fuoco del caminetto è il cuore dell’abitazione. In questo caso, senza neanche accorgercene, abbiamo a disposizione un metodo di cottura a costo zero.
Come se non bastasse, non si sporcano pentole, si usa poco condimento e la preparazione è facilissima. Il risultato saranno contorni semplici, ma dal sapore genuino e intenso, perché non alterato da metodi di cottura invasivi. Le verdure in questo modo mantengono il loro sapore originario, esaltato da una preparazione che prevede l’uso limitato dei condimenti e una temperatura lenta e costante. La cottura sotto la brace preserva integre molte proprietà organolettiche delle verdure.
Sicuramente le patate alla brace sono le più conosciute. Saranno sufficienti delle belle patate bianche e farinose, ma anche gialle, dell’olio, del sale e qualche spezia. Niente di più.
Preparazione patate alla brace
- Laviamo bene le patate e asciughiamole, appena prima di fare una bella croce alla sommità per evitare che scoppino durante la cottura.
- Quando il fuoco sarà bene avviato e la legna avrà prodotto un bel po’ di cenere viva, avvolgiamo una ad una le patate nella carta stagnola e mettiamole sotto la cenere, ricoprendole bene e lasciando una distanza di almeno 4 cm l’una dall’altra.
- Lasciamo cuocere per circa un’ora e appena pronte, se le patate sono di buona qualità, sarà sufficiente un pizzico di sale per godere al massimo del loro sapore, che con questo metodo si esalta naturalmente.
- Si può anche insaporire ulteriormente il piatto aggiungendo dell’olio o del burro e qualche spezia di nostro gradimento.
Preparazione di finocchi, cipolle o zucca gialla alla brace
- Finocchio - Laviamo il finocchio e tagliamolo a grossi spicchi. Mettiamo nel cartoccio ancora umido e condiamolo con sale, olio e pepe. Chiudiamo e mettiamo sotto la brace.
- Cipolla - Sbucciamo la cipolla e teniamola in bagno in acqua e aceto per una mezz’ora. Dividiamola a metà e poniamola in un cartoccio. Olio, sale e pepe ed è pronta per la cottura.
- Zucca - Puliamo la zucca, togliendo la buccia e i semi. Tagliamola in pezzi e distribuiamola sulla carta stagnola. Anche in questo caso prima di chiudere il cartoccio condiamo con un filo d’olio del sale del pepe e qualche fogliolina di timo.
Accompagniamo con un bicchiere di vino rosso. E cosa c’è di meglio per scaldare l’inverno?