Idee per riutilizzare l'acqua di carciofo

Riutilizzare l'acqua di carciofo - RiciblogL'acqua di carciofo è una risorsa preziosa e non va mai buttata via. La primavera è la seconda stagione dei carciofi (la prima è in autunno) e il mese di aprile è il più ricco in termini di raccolta. Buonissimi da mangiare, i carciofi sono ricchi di proprietà benefiche per la salute perché contengono fibre, vitamine, antiossidanti e numerosi sali minerali. Sostanze attive che, tra l’altro, favoriscono la digestione, il buon funzionamento dell’intestino e contribuiscono a proteggere il sistema cardiovascolare. Ma non solo. Mangiando i carciofi si riduce il rischio di tumore al colon e si rafforza il sistema immunitario. E’ però bene sapere che, se li lessate, molti dei principi attivi contenuti nell’ortaggio si trasferiscono nell’acqua di cottura dei carciofi che, perciò, risulterà anch’essa zeppa di proprietà salutari. Ma cosa fare con l’acqua di carciofo? Ad esempio, si può utilizzare per la preparazione di altre ricette o si può bere come se fosse una tisana per un effetto ancora più depurativo. C’è anche chi usa l’acqua di carciofo per dimagrire. Sarà vero? Prove scientifiche non ce ne sono ma quel che è certo è che l’acqua di carciofo ha proprietà diuretiche e drenanti. L’acqua di carciofo ha tuttavia alcune controindicazioni perché, se bevuta in dosi elevate, può provocare disturbi allo stomaco e non va bene per chi soffre di calcoli biliari e di allergie all’ortaggio.

Tisana depurativa con acqua di carciofo

Tisana depurativa con acqua di carciofo - RiciblogVolete utilizzare l’acqua di carciofo per dimagrire? Sì, ma sempre tenendo conto che l’acqua dei carciofi di per sé non fa miracoli. Può invece aiutare a perdere peso se state seguendo un regime ipocalorico soprattutto per le sue proprietà depurative e drenanti. Proprietà che combattono la ritenzione idrica, stimolando l’eliminazione dell’acqua in eccesso, i gonfiori e la formazione della cellulite. Quindi, se proprio non fa dimagrire, sicuramente aiuta a mantenere una buona forma fisica. Per ottenere dei risultati, si può bere l’acqua di cottura dei carciofi, purché non salata, un paio di volte al giorno. In alternativa, preparate una tisana depurativa e digestiva che potete aromatizzare con qualche altro ingrediente aggiuntivo. Ultima cosa: se la ricetta che state preparando non prevede che i carciofi vengano lessati, potete ottenere l’acqua di carciofo anche in altro modo. Cioè, facendo bollire per circa 5 minuti le foglie più dure ed esterne e i gambi che altrimenti andrebbero sprecati perché ritenuti, a torto, scarti.

Ingredienti

  • 1 litro di acqua dei carciofi
  • 2 fettine di zenzero fresco
  • la scorza di mezzo limone (o la buccia di arancia)
  • ½ cucchiaino di semi di finocchio

Preparazione

  1. Se avete lessato i carciofi, mettete l’acqua rimasta in una pentola e fatela bollire per 5 minuti con lo zenzero, la scorza del limone (o dell’arancia) e i semi di finocchio. A piacere potete aggiungere anche altri aromi come, ad esempio, la menta e l’alloro
  2. Per rendere più gradevole il gusto amarognolo dell’infuso aggiungete dello zucchero o del miele o del dolcificante
  3. Filtrate e trasferite la tisana in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente
  4. Da consumare calda, fredda, o a temperatura ambiente, bevete una tazza di tisana due volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, cioè la mattina a stomaco vuoto e la sera prima di andare a dormire
  5. La tisana si conserva in frigorifero per un paio di giorni ma è preferibile consumarla entro le 24 ore dalla preparazione per sfruttare appieno le proprietà organolettiche della bevanda

Risotto con acqua di carciofo e limone

Risotto con acqua di carciofo e limone - RiciblogRiutilizzare in cucina l’acqua di cottura dei carciofi ricca di proprietà è cosa buona e responsabile. Primo: perché rende le vostre ricette ancora più saporite. Secondo e non meno importante: perché si riducono al minimo gli sprechi alimentari mentre si sta cucinando. Ad esempio, sostituite il tradizionale brodo con l’acqua di cottura dei carciofi per preparare un gustoso risotto che risulterà più aromatizzato e più sano. E giusto a titolo di cronaca, se vedete che l’acqua di carciofo cambia colore nel giro di poco, non preoccupatevi. L’acqua di carciofo, appena bollita, è verde scuro tendente al giallo. Ma se la lasciate riposare vedrete che assumerà un brillante colore verde smeraldo. Come mai? La trasformazione del colore si deve all’ossidazione dei minerali in essa contenuti. In particolare ferro e rame. Si tratta di un fenomeno chimico che si verifica quando i sali minerali vengono a contatto con l’aria. Detto questo, mettetevi ai fornelli e preparate questo delizioso risotto fatto con l’acqua di carciofo e il limone.

Ingredienti (per 2 porzioni)

  • 1/2 litro di acqua di carciofo
  • 170 gr di riso
  • 50 ml di vino bianco
  • ½ limone
  • 20 gr di burro
  • 50 gr di grana (o parmigiano) grattugiato
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • scorza di limone grattugiato per guarnire
  • a piacere, e nel caso abbiate nel frigo degli avanzi di erbe selvatiche già cotte, tritatele e aggiungetele al risotto a fine cottura per un piatto ancora più ricco e sostanzioso

Preparazione

  1. Portate a ebollizione l’acqua dei carciofi
  2. Nel frattempo versate il riso crudo in una pentola, aggiungete un po’ di sale e fate tostare brevemente mescolando spesso per evitare che il riso bruci
  3. Quando il riso è tostato, aggiungete un po’ di olio di oliva e sfumate con il vino bianco
  4. Appena il vino sarà evaporato, ricoprite il riso con l’acqua dei carciofi, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso, aggiungendo se ce n’è bisogno altra acqua sino a fine cottura
  5. Una volta cotto, aggiustate di sale e pepe, unite il succo di limone, mescolate e fate riposare qualche minuto
  6. Per mantecare, aggiungete il burro, il parmigiano e mescolate per amalgamare
  7. Impiattate e guarnite con la scorza di limone grattugiato

Acqua di carciofo come fertilizzante per le piante

Acqua di cottura dei carciofi come fertilizzante per le piante - RiciblogL’acqua di carciofo per le piante è un vero toccasana e un ottimo fertilizzante naturale, ricca com’è di principi attivi buoni per la loro salute. Si tratta di un rimedio antico, quando non si sprecava niente e si risparmiava, anche per necessità, senza dover comprare costosi prodotti chimici. Un’abitudine che andrebbe seguita anche per l’acqua di cottura di altre verdure purché, sempre, non salata. Il sale infatti può danneggiare le radici delle piante perché inibisce l’assorbimento dell’acqua con il risultato che la pianta rischia di morire. Se volete utilizzare l’acqua di cottura dei carciofi per le piante, ricordatevi di filtrarla e di farla raffreddare prima di innaffiare. La terra assorbirà i sali minerali e le vitamine contenuti nell’acqua dei carciofi che fungerà così da prezioso nutrimento. Soprattutto se sono piante in vaso perché, queste ultime, hanno una maggiore necessità di essere fertilizzate rispetto a quelle che crescono nel terreno. L’acqua di cottura dei carciofi contribuirà inoltre allo sviluppo delle radici favorendo al tempo stesso la germinazione. E anche in questo caso, nulla andrà sprecato.

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